Chi siamo

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    DESCRIZIONE DELLA ZONA DI AZIONE

     

    Il territorio di Moba, nella Diocesi di KALEMIE-KIRUNGU, Diocesi d'origine di Don Jean Marie, sacerdote che presta servizio proprio nella parrocchia Cristo Re in CAMUCIA, appartiene alla provincia di Katanga, nell'Est della Repubblica Democratica del Congo, si estende su 24.500 km2 ed è popolato da più di 354.700 abitanti (censimenti del dopo guerra nel 2003). Situata nella regione dei grandi laghi dell’Africa centrale (sul lago Tanganyika), Moba è una zona dotata d'immense ricchezze naturali, la sua agricoltura e la pesca artigianale sono fiorenti.

     

    1. CHI SIAMO?

     

    L’associazione AMI.MO. — o.n.l.u.s., che significa Amici di Moba si è ripromessa uno primo scopo tanto ambizioso quanto semplice nel suo progetto: insegnare un mestiere ai ragazzi e alle ragazze che facevano parte degli squadroni dei Bambini Soldato, nella recente guerra nella Repubblica Democratica del Congo, appunto nella zona di Moba, città sul lago Tanganika

     

    Lo scopo principale dell’iniziativa non è costituito solo da carità fine a se stessa, a volte indispensabile, bensì da un piano ben programmato di sostegno ad un popolo che ha le capacità, la possibilità e soprattutto la volontà di risollevarsi dalle nefaste conseguenze di una guerra disastrosa e da secoli di soprusi.

    Abbiamo individuato una zona popolosa e ricca di giovani, molti dei quali reduci dalla sanguinosa guerra conclusasi da pochi mesi.

     

    Per presentarci, innanzitutto pubblichiamo un estratto del nostro Atto Costitutivo, datato 13 Agosto 2004

     

    noi firmatari di questo atto, richiamati dalle tristi conseguenze della guerra subita dalla Repubblica Democratica del Congo dal 1996 al 2003, e che ha segnato e impoverito il paese in generale e il territorio di Moba in particolare, con:

    - la distruzione delle infrastrutture scolastiche, sanitarie e stradali,

    - l’incendio sistematico e diffuso delle abitazioni,

    - la dispersione delle famiglie, costrette a fuggire dalla guerra e a vivere in una precarietà indescrivibile,

    - l’impoverimento insostenibile della popolazione rimasta a Moba in seguito all’impossibilità di esercitare il commercio e di occuparsi delle coltivazioni e della pesca durante il periodo di guerra,

    - il trauma psicologico causato dai tanti tipi diversi di violenze subite (stupri, furti, omicidi, ecc.);

    determinati nell’aiutare la popolazione locale a ripristinare uno stile di vita socialmente più giusto e vivibile, nel portarle assistenza nei suoi sforzi di recupero di uno sviluppo possibile, e a farsi carico dei problemi i più disparati nella difficile gestione del dopo guerra;………………

    ………...abbiamo deciso in questo giorno, di costituirci in un’Associazione per mobilitare e coordinare gli aiuti allo scopo di rispondere agli obiettivi contenuti nello statuto

     

    Gli obiettivi dell’Associazione AMIMO–CAMUCIA/ONLUS sono:

      •  

        - organizzazione di campi di lavoro volontario per assistere la popolazione nella ristrutturazione e nel miglioramento delle abitazioni;

      • - aiuto per la riparazione e per la sistemazione delle infrastrutture danneggiate dalla guerra (scuole, centri di sanità, ponti, ecc.);

      • - aiuto agli orfani di guerra soprattutto nell’istruzione e formazione umana;

      • - coordinare le adozioni a distanza;

      • - sensibilizzare la popolazione che si assuma le proprie responsabilità definendo e realizzando possibili interventi di tipo sociale, individuale o di supporto ad attività già esistenti, promosse da soggetti singoli o cooperative (inquadrare e assistere i piccoli artigiani, i coltivatori e gli allevatori; aiutarli a vendere i loro prodotti con eventuali mezzi di trasporto);

      • - individuare le situazioni in cui siano necessari interventi per la difesa della dignità della persona umana;

      • - favorire comportamenti capaci di promuovere la cultura della pace e il rispetto dei diritti umani.

    Scuola

    L’associazione non ha lo scopo di lucro nemmeno indiretto. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera di volontariato senza distinzioni etniche, razziali, ideologiche, politiche e fra i sessi.

    Analizzando la situazione, abbiamo notato che esistono alcune scuole dove si danno insegnamenti tradizionali, ma sono poche le scuole che insegnano un mestiere, in particolare a quei bambini che finora hanno sparato, ucciso e combattuto.

     

    In collaborazione con l’Associazione milanese FONTE DI SPERANZA e con l’imprenditore dell’impresa edile “Angelica costruzione” di Camucia, abbiamo acquistato un totale di 28 di terreno, dove verrà costruita la “CITTA’ DEI RAGAZZI” con scuole-laboratorio, e zona di socializzazione e sport(8ha); MENSA e DORMITORIO con allogi per i volontari (10 ha); CENTRO MEDICO(10ha).

    pesce

    Una delle cose fondamentali del progetto, è che si basa per massima parte su manodopera locale, proprio nell’ottica di non fare “carità fine a se stessa”, ma rispettare la dignità umana e le capacità di ognuno.

    Quindi la nostra grande politica è di “NON DARE IL PESCE MA INSEGNARE A PESCARE

    E’ così che viene edificata la CITTA' DEI RAGAZZI

     

    Parlando per sommi capi, i 8ha di terreno saranno usati per:

     un campo da calcio

     un campo da pallavolo

     un campo da basket

     una zona dedicata all’agricoltura

     una zona dedicata alle relazioni inter-personali e alla socializzazione

     la scuola vera e propria, circa 600 mq di coperto con laboratori di impiantistica idraulica e elettrica, falegnameria, informatica e scuola per sarte, più i servizi e gli uffici

     

     

    SITUAZIONE CHE HA MOTIVATO LA CREAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE


    La Repubblica Democratica del Congo dal 1996 a 2003 è stata teatro di guerre terribili e dimenticate; in 7 anni ci sono stati almeno 3,3 milioni di morti. Migliaia di bambini, tra 20.000 e 30.000 secondo le ultime stime, sono stati arruolati coercitivamente come soldati: dalla guerriglia "ufficiale" antigovernativa del RDC, Rassemblement Congolaise pour la Democratie, o dai Mai-Mai, forze armate irregolari, guerrieri tribali e spesso anche solo banditi, che costringono gli adepti a riti sanguinari e a violenze inaudite. Il motivo della guerra sono le ricchezze del Congo: diamanti, coltan, rame, oro, caffè. Anche quando i combattimenti cessano per una delle tante tregue o paci instabili, i bambini soldato, come tutti gli altri militari di qualunque fazione, si procuravano la sopravvivenza depredando i contadini e compiendo razzie. Le alternative erano poche, in un paese dove la mortalità infantile aumenta ogni anno, la scuola è una realtà per pochi e anche gli aiuti internazionali scarseggiavano.
    bambini soldato

    DAI RICORDI DI UN BAMBINO SOLDATO:
    “Spesso ai bambini viene dato l'incarico di raccogliere informazioni, mettere mine, sminare, servire da pattuglia d'assalto per imboscate contro corpi paramilitari, militari o poliziotti. Un bambino guerrigliero disse agli inquirenti che lui ed altri bambini per vincere la paura bevevano latte misto a polvere da sparo. La polvere da sparo ti dà più energia, come il desiderio di uccidere le truppe che passano davanti a te. Tu dici a te stesso: spero che vengano sulla mia strada e poi carichi e spari a raffica e ti senti più capace, più grande" 

    AMI.MO. Onlus Ass.ne Amici di Moba

    Camucia (AR) - P.zza Cristo re 9 Camucia (AR)

    Tel: +39 3473323550    C.F.92044480512

    Si calcola che nel mondo siano almeno 300.000 i ragazzi al di sotto dei 18 anni attualmente ingaggiati in ostilità. La maggior parte dei bambini soldato ha tra i 15 e i 18 anni. Molti vengono reclutati all'età di 10 anni o anche prima.

    Ad esempio Kalima (Repubblica democratica del Congo), Dieudonnè Luembwe, 16 anni, ha già partecipato a due "guerre di liberazione" e numerose battaglie, ma sogna di lasciare l'esercito per studiare. "Mi sono arruolato nell'esercito di Kabila quando avevo 13 anni, perché la mia casa era stata saccheggiata e i miei genitori se ne erano andati. Rimasto solo, ho deciso di arruolarmi"

    Bambini Costruzione Scuola 1
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